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9/7/2010 14:24
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RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO .PLATANIA: Domenica 18 la “Festa degli anziani"
Domenica 18 la “Festa degli anziani”
PLATANIA: Domenica 18 la “Festa degli anziani” Si svolgerà domenica 18 Luglio, presso il noto villaggio turistico “A Giurranda” in località Acquavona, 1000 metri di altitudine, la 26° edizione della tradizionale festa degli anziani organizzata dalla Parrocchia San Michele Arcangelo che si avvale della collaborazione della civica amministrazione di Platania. E’ prevista la partecipazione di oltre 250 anziani del paese, i quali saranno accolti nel Villaggio turistico dal gruppo scout e dai volontari della parrocchia. Dopo il saluto del parroco don Pino Latelli, il giornalista Gianmaria Cataldi terrà una interessante relazione sulle “problematiche della terza e quarta età”. Quindi avrà luogo un dibattito al quale prenderanno parte Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Rimedio, vescovo emerito di Lamezia Terme - che immediatamente dopo celebrerà la Messa solenne -, il primo cittadino di Platania Carlo Conte, l’assessore alla cultura Gino Scanga e il catechista Battista Gallo. L’incontro sarà moderato dalla Presidente del volontariato Marisa Di Cello. “Questa celebrazione, segno di solidarietà e di amore dell’intera comunità di Platania, che vede protagonisti gli anziani del paese, - afferma il parroco don Pino Latelli - suscita ogni anno sempre più maggior interesse ed entusiasmo ed è un forte monito alle nuove generazioni perché stiano vicini con l’affetto alle persone della terza età al fine di non perdere la ricchezza e la sapienza custodite dagli anziani. Una comunità incapace di amare, di portare rispetto e di apprezzare gli anziani, è senz’altro – conclude il sacerdote - una società malata dove impera l’egoismo e l’edonismo che porta la società a emarginare l’anziano, considerato un peso da scaricare al più presto”. “Anche quest’anno - spiega il sindaco Carlo Conte - torna l’appuntamento importante con la festa degli anziani del nostro territorio che ci permette di essere vicini al mondo della terza età - e auspica - che gli anziani siano considerati una risorsa per la loro esperienza e il loro esempio”. All’interessante incontro seguirà il conviviale pranzo sociale e, quindi, il resto della giornata sarà interamente occupato da musiche, danze, (al suono dell’organetto del giovane lametino Filippo Cimino) canti e scenette. Sarà poi consegnata una targa ricordo al più anziano e al termine della festa verrà anche data una foto ricordo a tutti i partecipanti come segno che la comunità non si dimentica di loro. Antonio Cataudo
Autore: lo staff
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