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Diocesi Lamezia Terme Don Andrea sullaltare 2 rDiocesi Lamezia Terme Don Pino Latelli impone le mani a suo nipote don Andrea 1Diocesi Lamezia Terme Don Andrea ComunioneLINA LATELLI NUCIFERO

Il giovane diacono lametino Andrea Latelli, appartenente alla parrocchia della Pietà,  è stato ordinato sacerdote dal vescovo di Lamezia Terme Luigi Cantafora nel  corso di una solenne celebrazione svoltasi in una Cattedrale alla quale hanno partecipato numerosi sacerdoti della Diocesi e una marea di persone che ha voluto mostrare la propria vicinanza e stima al nuovo sacerdote. Il rito di ordinazione presbiteriale è stato scandito da diverse fasi prima del conferimento del sacramento presbiterale: la chiamata, la promessa di obbedienza nelle mani del vescovo, l’imposizione delle mani, prima dal vescovo e poi dagli altri presbiteri, la preghiera di ordinazione, la vestizione, l’unzione crismale, l’abbraccio di pace con il vescovo e con gli altri sacerdoti concelebranti, segno dell’accoglienza definitiva nel presbiterio diocesano del nuovo giovane sacerdote che ha scelto di offrire la sua vita a Dio e mettersi a servizio della Chiesa dopo aver maturato con somma umiltà e convinzione questa sua scelta e aver pregato il Signore perché gli indicasse la giusta via da seguire. Il vescovo ha introdotto la celebrazione  invitando i fedeli a ringraziare “Dio, Padre di bontà, che ci concede di celebrare l’Eucarestia come popolo radunato dal suo amore. Voi oggi presentate alla Chiesa questo diacono affinché sia ammesso all’ordine presbiterale”.  Prima di ricevere l’ordine del presbiterato il solo eletto si è alzato in piedi per manifestare davanti al popolo di Dio la volontà di assumere i propri impegni tra cui quello di “adempiere degnamente e sapientemente il ministero della parola nella predicazione del Vangelo e nell’insegnamento della fede cattolica” , e inoltre promettendo filiale rispetto e obbedienza al vescovo e ai suoi successori .Ogni passaggio del sacro rito ha fatto rivivere significativi momenti  di elevazione dello spirito e di rinnovata fede da parete di tutti i fedeli particolarmente  commossi per le paterne parole rivolte dal vescovo al novello sacerdote  in riferimento alla sua nuova vita ora consacrata a Dio e augurandogli “di essere un vero pastore e testimone della verità , luminoso e gioioso perché “ un sacerdote non può essere triste” dovendo distribuire ai credenti  parole di vita di gioia e di luce. Ti auguro di essere un sacerdote felice perché questa è la migliore pastorale vocazionale, soprattutto nei confronti dei giovani. Il Signore Gesù ti ha costituito presbitero per vivere con Lui e – ha proseguito Cantafora - la celebrazione dell’Eucarestia sia il luogo privilegiato per manifestare questa riconoscenza e crescere nella passione per Cristo e per i fratelli. Essere un prete dal cuore appassionato è il vero dono che Dio può farti e tu, caro Andrea, sii forte e disponibile – ha concluso il presule - ad annunciare l’Evangelo della gioia, vero miracolo per il nostro tempo, spesso malato di tristezza”. Al termine della Messa don Andrea ha ricevuto l’abbraccio dei fedeli ai quali ha consegnato una immaginetta, ricordo di un evento che non potranno mai dimenticare e che porteranno sempre nel loro cuore. Don Andrea Latelli ha celebrato la sua prima messa alle ore 18.00, alla presenza di tantissimi fedeli che hanno affollato la Chiesa della Pietà nel giorno della solennità di San Giuseppe.

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